Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 8:48

Tre anni fa, a 16 anni nemmeno compiuti, esordiva in Coppa del mondo. Per gli addetti al settore era il futuro dello sci alpino (spoiler: ora è il presente). Ma prima dei suoi risultati nel Circo bianco fece discutere la scelta della famiglia di farla correre per la Federazione albanese. E così lei, Lara Colturi, italianissima come mamma Daniela Ceccarelli (oro olimpico) e papà Alessandro (istruttore nazionale come Ceccarelli), si presentò al cancelletto di partenza con l’aquila a due teste su sfondo rosso cucita sulla spalla. Da quel giorno ha dimostrato di essere una delle più forti slalomiste e gigantiste del circuito (ha collezionato tre podi) e ora ha dichiarato di voler puntare alle discipline veloci (percorso già iniziato in passato, è medaglia d’oro juniores proprio in super-g). Nel mezzo, un gravissimo infortunio nel 2023 e, nel corso di questa primavera, speranze disilluse e nuove polemiche per un suo possibile approdo alla Federazione italiana. Già, perché l’anno prossimo ci sono le Olimpiadi, e Colturi parte per vincere una medaglia.

Le gare di apertura a Soelden (sabato 25, ndr) sono dietro l’angolo: come si sente fisicamente e, soprattutto, mentalmente? Lei ha spesso parlato di “voglia di divertirsi”, prevale ancora questo l’aspetto ludico?