Roma, 15 ott. (askanews) – L’Italia è in grado di allestire “in pochi giorni” un ospedale da campo a Gaza e di approntare delle casette prefabbricate modulari per ospitare famiglie. E’ questo uno dei primi aiuti che il governo può inviare nella Striscia, secondo quanto emerso dalla riunione a Palazzo Chigi presieduta dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Al summit – voluto dalla premier Giorgia Meloni, oggi impegnata nella riunione del Processo di Aqaba – hanno partecipato i Ministri dell’Università e la Ricerca Anna Maria Bernini, della Salute Orazio Schillaci, della Protezione civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, dell’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste Francesco Lollobrigida, per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, per le Disabilità Alessandra Locatelli, e rappresentanti dei Ministeri della Difesa (il Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Luciano Portolano), dell’Istruzione, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano e i vertici dell’intelligence. Presente anche l’ambasciatore Bruno Archi, che dovrebbe essere nominato inviato speciale della Farnesina per Gaza.
L’obiettivo della riunione, spiega Palazzo Chigi, “è identificare gli interventi più urgenti e realizzabili nel breve termine con particolare attenzione al sostegno umanitario e sanitario, sviluppando al contempo un piano organico e sinergico tra tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti”.













