Il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent ribadisce: le restrizioni della Cina sulle terre rare penalizzano il mondo intero, non solo gli Stati Uniti.

"Non ci sono dubbi: è la Cina contro il resto del mondo", ha detto Bessent.

Bessent ha sostenuto di prevedere una risposta coordinata alla decisione della Cina sulle terre rare e ha indicato che avrà colloqui con gli "europei, l'Australia, il Canada, l'India e altre democrazie asiatiche" a margine dei lavori del Fondo Monetario Internazionale.

"Avremo una risposta completa e di gruppo, perché i burocrati in Cina non sono in grado di gestire la catena di fornitura o il processo di produzione per il resto del mondo", ha affermato nel corso di un evento di Cnbc.

Gli Stati Uniti, ha aggiunto Bessent, non vogliono un "decoupling" dalla Cina, vogliono un "de-risking". "Non ci si può fidare della Cina sulla catena di approvvigionamento globale. Se la Cina non vuole essere affidabile, il mondo" deve procedere con il decoupling, ha avvertito Bessent precisando comunque che ci sono state "comunicazioni" con Pechino negli ultimi giorni, e altre ci saranno nei prossimi giorni.