Magari non c'è una quantità di olive così grande come in altre annate, ma c'è una novità importante che concerne l'esterno della bottiglia. Debutta un contrassegno speciale per il più importante consorzio di olio IGP in Italia, vale a dire quello toscano. Dal 10 ottobre ogni collo di bottiglia di olio Toscano IGP in commercio avrà una fascetta anti contraffazione della Zecca di Stato. Elaborata e stampata dall’Istituto Poligrafico dello Stato, porterà i livelli di tutele, trasparenza e sicurezza ai massimi standard garantiti dalla più avanzata tecnologia anti-frode.
Saranno prodotti tra i 22 ed i 25 mila quintali di olio, come confermano dal Consorzio di Tutela: è un risultato inferiore rispetto agli anni scorsi (nel 2024 furono 35mila quintali, quasi un record) ma che potrebbe avere rese promettenti in frantoio. La fascetta anti contraffazione era stata annunciata da Fabrizio Filippi a giugno: il Presidente del Consorzio di Tutela dell’olio extravergine Toscano IGP annunciò a inizio estate quello che viene visto come un passo decisivo per rafforzare la tutela di uno dei simboli dell’agroalimentare italiano nel mondo. Come spiegato già mesi fa, il contrassegno è una fascetta a alta tecnologia che al suo interno ha un codice alfanumerico univoco, un qr code che mostra il 'curriculum' dell'olio lungo tutta la filiera e il logo del Consorzio.







