Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 15:26

Ingombranti, poco spettacolari e sempre meno interessanti. Le qualificazioni ai Mondiali e agli Europei stanno stancando. I tifosi sono disinteressati e le emittenti televisive preferiscono puntare su altro. Così, secondo il The Times, la UEFA starebbe pensando a un nuovo format per ridare appeal a un evento che spezza sempre di più una stagione già di per sé infinita. Un nuovo modello che si ispirerebbe a quello “svizzero” utilizzato in Champions, Europa e Conference League. Ma si pensa anche un’estensione dell’utilizzo della Nations League. Dandogli così maggiore importanza. Nel frattempo, la FIFA ha cambiato il suo calendario: dal 2026 ci saranno solo due soste in autunno, una in meno rispetto agli ultimi anni.

Nuovo format e nuove finestre. Per i tifosi che non sopportano le pause Nazionali, la FIFA ha trovato una soluzione parziale. Dal prossimo anno, infatti, le prime due soste (per intenderci quelle di settembre e ottobre) saranno raccolte in una sola e unica pausa. Uno stop in meno, ma più lungo. Questa suddivisione, modificata dalla FIFA nel Consiglio Generale di ottobre 2023, entrerà in vigore dal 2026. Di fatto, cosa cambia? Anziché giocare due partite a settembre e due a ottobre, ne verranno disputate direttamente 4 in tre settimane a cavallo tra i due mesi. A novembre, poi, ci saranno le ultime due. Dunque, le partite saranno sempre 6. Ma le soste solo 2. Almeno fino al 2030.