Non è la storia della Gioconda rubata al museo del Louvre nel 1911 da Vincenzo Peruggia. Anzi: in questo caso non c’è nessun indagato, perché non c’è modo di risalire all’autore del furto. Ma oggi, a 43 anni dalla sua scomparsa nel museo insieme ad altre opere, il «Paesaggio con temporale e figure sullo sfondo» di Lorenzo Delleani, pittore paesaggista morto nel 1908, è stato riconsegnato alla Gam dai carabinieri del Reparto Tutela Patrimonio Culturale di Monza. Di nuovo esposto Un recupero che alla Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea è stato celebrato questa mattina con tutti gli onori. Realizzato nel 1899 dal pittore legato al Piemonte - e a cui Torino ha dedicato anche una via - ora l’opera ritrovata verrà esposta nel deposito vivente, spiega la direttrice della Gam, Chiara Bertola, che ha riaccolto l’opera rubata nel 1982. Dov’era finita? A Brescia, tra le mani di persone che nulla c’entrano col furto. La storia del recupero è curiosa: pochi mesi fa una signora, ignara del furto del quadro, aveva portato il «Paesaggio con temporale e figure sullo sfondo» a una galleria d’arte del Comune lombardo con lo scopo di venderlo. Base d’asta: mille euro. Il Reparto Tutela Patrimonio Culturale, intercettata l’offerta, interviene subito «riconoscendo il quadro rubato dal database con oltre 1 milione e 200 mila opere scomparse in Italia», spiega il maggiore Michele Minetti, comandante del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Monza. Il futuro della Gam A domanda sulla provenienza del quadro, la signora ha risposto che fosse un regalo dal padre: l’opera era stata il pagamento, da parte di un’altra galleria d’arte «oggi chiusa e non rintracciabile», dice ancora Minetti, per la riparazione dell’impianto di antifurto. «Siamo contenti che il quadro sia stato recuperato», ha detto il sindaco Stefano Lo Russo, presente alla cerimonia di riconsegna con l’assessora comunale Rosanna Purchia. Nei saluti finali, il primo cittadino ha anche lanciato un appello «al rilancio della Gam, tra revisione degli spazi e riqualificazione degli immobili». Un messaggio al governo, da cui Torino aspetta 15 milioni per completare i progetti: «La Gam deve crescere come polo culturale della nostra città».
Il Delleani rubato 43 anni fa torna alla Gam: era finito all’asta per mille euro
Nessun indagato: non c’è modo di risalire all’autore del furto







