"Sono in Rai, nel posto dove vorrei stare: è un editore che, con tutte le sue particolarità, per me rimane casa”: Geppy Cucciari lo ha detto in un’intervista a Repubblica smontando la narrazione della sinistra su TeleMeloni. Poi ha aggiunto: "In tutti questi anni alla Rai, sono 12, 13, c'ero da prima e lavoro stabilmente con i direttori di rete, semoventi".
Da giovedì 16 ottobre la comica e conduttrice tornerà al timone di Splendida cornice su Rai 3. A proposito delle origini del programma, in particolare, ha detto: “Dopo il lockdown, quando eravamo tutti collegati, si voleva tornare alla normalità, con gli ospiti in studio. Così è nata la prima serata sotto l'egida di Rai Cultura, da Milano: un misto, come capita nella vita, tra l'occasione e l'agguato”. Parlando della differenza tra tv e teatro, invece, ha spiegato: “In teatro hai un'emozione che si rinnova sera per sera, lo spettacolo è lo stesso ma il pubblico cambia, sceglie di venirti a vedere. Con la tv sei tu a entrare a casa delle persone”.
EUGENIO GIANI, CLAMOROSA GAFFE: "IL CONFINE TRA TOSCANA E LOMBARDIA"
A sinistra hanno un serio problema con la geografia. Soprattutto i candidati alla presidenza di Regione. Dopo le innumer...








