Le sale cinematografiche scaldino i motori: la Ferrari è pronta a sfrecciare nel box office. A Cannes, dove si sta svolgendo il mercato audiovisivo MipCom, Fremantle e Luca Cordero di Montezemolo hanno presentato ai buyer il film documentario Luca: seeing red. Al centro, la storia della rossa per eccellenza: la Ferrari. «Prima di accettare ho posto tre condizioni – svela Montezemolo a Variety – primo: il documentario non dovrà parlare solo di Ferrari. Secondo: non sarà un film di finzione. Gli appassionati non vogliono vedere un attore che interpreta Kimi Räikkönen, ma il vero Kimi Räikkönen. Terzo: non parlerà della mia vita privata».
Luca: seeing red non conterrà quindi parti fiction, con attori, ma unirà materiale d’archivio e contenuti inediti, girati appositamente per il progetto. Le riprese, dirette da Manish Pandey (già dietro al successo di Senna), si sono svolte tra Bologna, Roma, Venezia, Firenze. «Questo film parla di due cose – spiega il regista - Lo sfondo è l'Italia, ovviamente, ma parla anche di lealtà e di famiglia. Questo è il tema comune che lega ogni singola inquadratura, come dimostra la battuta chiave alla fine del film: 'A parte la mia famiglia, la Ferrari è la cosa più importante della mia vita».






