TREVISO - «A 13 anni avevo già deciso di fare la rockstar. Poi ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno aiutato a seguire la mia passione. Per questo ai ragazzi di oggi dico: "Seguite i vostri sogni. Non abbiate paura di fallire. Dalle cadute poi ci si rialza"». È stato un Red Canzian carico di entusiasmo, come sempre, quello che ha esordito ieri, con queste parole, di fronte a oltre 350 studenti dell'istituto Fermi, nella sede di via San Pelajo. L'indimenticato bassista dei Pooh ha presentato il suo libro "Centoparole per raccontare una vita" ai ragazzi di terze, quarte e quinte della scuola. «I giovani di oggi? - ha analizzato Red Canzian -. Hanno poca fame. Noi genitori li abbiamo cullati un po' troppo. Poi, ci sono situazioni in cui vengono rovinati dalle baby gang. Lì sono mancate le famiglie. Perché non è possibile che un ragazzo esca col coltello in tasca. Ma sono casi singoli. I giovani vanno stimolati a seguire la propria strada, a camminare con le loro gambe». E su di sé ha raccontato: «Ho frequentato il Riccati, indirizzo geometri, quando ancora era in piazza Vittoria. Ma poi la quarta e la quinta le ho fatte al Palladio, a Fiera. Mi piace parlare ai ragazzi, giro spesso per le scuole elementari. Col progetto "Un albero per la vita" vent'anni fa abbiamo donato 25mila alberi di specie autoctone ai bambini delle primarie del territorio».
Red Canzian: «A 13 anni avevo già deciso di fare la rockstar. I miei genitori mi hanno assecondato. Ragazzi, seguite i sogni». L'incontro con gli studenti del Fermi
TREVISO - «A 13 anni avevo già deciso di fare la rockstar. Poi ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno aiutato a seguire la mia passione. Per questo ai ragazzi di...







