La storia di eBay comincia con un oggetto che più anti-eroe non si può: un puntatore laser rotto, messo all’asta nel 1995. Quel “difetto” è diventato un manifesto: ogni cosa, da qualche parte, può trovare il suo acquirente. È una filosofia che ha attraversato tre decenni, trasformando eBay in un’icona pop, per chiunque abbia conosciuto i primi anni della diffusione della rete.
Dietro la vastità di un ecosistema che riunisce 134 milioni di acquirenti in 190 Paesi e ospita 2,4 miliardi di inserzioni attive in ogni momento, si muove un mercato sempre più orientato al riuso: a livello globale, gli articoli usati e ricondizionati rappresentano il 40% delle vendite totali. E l’Italia occupa una posizione di primo piano: con oltre 4,9 milioni di acquirenti attivi, decine di migliaia di venditori professionali e milioni di visite ogni mese, il nostro Paese figura tra i dieci mercati più importanti nel mondo.
Ma sono gli oggetti a raccontare la storia di eBay meglio di qualsiasi cronologia. Oggetti che attraversano epoche, stili e passioni e continuano a vivere grazie a una community globale di appassionati. Dalla cintura Chanel firmata Karl Lagerfeld del 1995, che ancora oggi colleziona oltre 2.600 ricerche all’ora, fino all’Omega Seamaster Diver 300M, lo stesso indossato da James Bond negli anni ’90 e tornato tra gli orologi più desiderati del web. Dalla maglia bianca dei Chicago Bulls n. 45, autografata da Michael Jordan, alla carta Pokémon Charizard Holo 1st Edition del 1999, che a distanza di trent’anni è ancora in cima ai desideri dei collezionisti.








