Èufficialmente iniziato a Villa Erba di Cernobbio il Digital Innovation Forum - ComoLake 2025, il summit internazionale organizzato da Micromegas Comunicazione che per quattro giorni riunisce Premi Nobel, scienziati, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni europee per discutere il futuro del digitale, dell'intelligenza artificiale e del quantum computing.

Dal 14 al 17 ottobre, il Lago di Como diventa laboratorio di innovazione e visione, con 50 aziende, 80 startup, 240 relatori e oltre 3.000 presenze. Al centro della prima giornata, dedicata al dialogo tra imprese e istituzioni, i grandi nomi della fisica contemporanea. Gian Francesco Giudice del Cern ha aperto i lavori sottolineando come la ricerca scientifica rappresenti il motore della trasformazione tecnologica. Il professor Marc Mézard ha riflettuto sui legami tra complessità e intelligenza collettiva, mentre Luciano Maiani, già presidente del Cnr, ha ricordato che "la fisica è la matrice invisibile di ogni innovazione".

Molto atteso l'intervento del Premio Nobel Gerardus 't Hooft, che ha illustrato il principio di olografia come nuova chiave di lettura della realtà fisica. La giornata è stata segnata anche dall'annuncio della nascita di Q-Alliance, definita come "il più potente hub quantistico del mondo", che vede tra i fondatori D-Wave Quantum Inc e IonQ. "È un momento storico per l'Italia e per l'industria quantistica" ha dichiarato Alan Baratz, CEO di D-Wave. Gli ha fatto eco Niccolò De Masi, presidente e CEO di IonQ Inc.: "La creazione di Q-Alliance in Lombardia rappresenta un passo audace e visionario verso il futuro del calcolo quantistico".