Aguardare il dato generale in Piemonte la parità di genere è stata raggiunta: nelle università gli studenti e le studentesse sono quasi lo stesso numero. La distribuzione però è tutt’altro che omogenea: i corsi di ingegneria sono ancora a prevalenza maschile, mentre nei settori più umanistici sono quasi tutte donne.

I dati

Secondo i dati forniti dall’Istituto di ricerche socioeconomiche del Piemonte (Ires), la presenza femminile è molto elevata nei gruppi Educazione e Formazione, dove le studentesse sono il 92% del totale, Linguistico (80%) e Psicologico (78%). Al contrario, il punto più basso riguarda l’ambito di Informatica e tecnologie, dove le donne sono il 17,8%, Scienze motorie e sportive (meno di una su quattro), Ingegneria industriale e dell’informazione (26%).

Per le discipline scientifiche serve aprire un capitolo a parte. Ingegneria e Informatica e tecnologie (Ict) sono frequentati quasi solo da uomini. C’è più presenza femminile nei corsi di Scienze naturali, Matematica, Agricoltura, Veterinaria. Eppure, anche all’interno di questi stessi gruppi, la situazione è eterogenea: pochissime donne a Fisica e Statistica, di più a Biologia e Biotecnologie.

La forbice sta diminuendo