La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiesto al Consiglio dei ministri di rispettare un minuto di silenzio in memoria e in onore dei tre carabinieri deceduti nell'esplosione di oggi a Castel D'Azzano.

Inoltre, per le tre vittime sono stati deliberati i funerali di Stato e sarà dichiarato il lutto nazionale nelle giornate di oggi e nel giorno delle esequie.

"Ci saranno funerali di Stato, tornerò per i funerali di Stato e a visitare i feriti". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, all'uscita dall'ospedale di Borgo Trento a Verona dove ha visitato alcuni dei feriti nell'esplosione di Castel d'Azzano. Non è ancora stata stabilita la data: "Non dipende da me, dipende dall'autopsia, dalla magistratura".

Crosetto ha incontrato i familiari: "Si possono solo abbracciare, capiamo ciascuno di noi per aver vissuto un proprio dolore cosa possano vivere loro, ma il senso dell'ingiustizia di persone che muoiono in questo modo è difficile da colmare con qualunque parola. Dico sempre che le forze armate sono una famiglia ed è come perdere un pezzo di questa famiglia. Abbiamo persone che sono arrivate, preparate, uno avrebbe dovuto andare in Libano nelle prossime settimane, poi concludere la sua vita dopo aver servito 40 anni il Paese".