A pochi mesi dal varo della legge 74/2025, che ha ristretto in particolare l’automaticità dello iure sanguinis e introdotto requisiti di residenza e di legami effettivi con l’Italia, il Parlamento torna ad occuparsi del riconoscimento della cittadinanza italiana da parte di discendenti di italiani nati all’estero. È arrivato in prima lettura il via libera della Camera al ddl del Governo, collegato alla legge di Bilancio 2025, per la revisione dei servizi per i cittadini e le imprese all’estero.
Italiani all’estero, sì della Camera al Ddl. Ecco come cambierà il rilascio della carta d’identità elettronica
Via libera in prima lettura al ddl del Governo, collegato alla legge di Bilancio 2025, per la revisione dei servizi per i cittadini e le imprese fuori del territorio nazionale






