Un panificio, una casa signorile e un affresco con l'antenato della "pizza" di duemila anni fa. È così Pompei in "Pompeii - the New Dig", serie in tre puntate, prodotta da Lion tv per BBC2, che ha vinto la terza edizione del FAB, festival del cinema archeologico nel Parco Borbonico del Fusaro. La giuria, presieduta da Giovanni Calvino, ha consegnato il primo premio alla regista Elena Mortelliti per il film “Pompei: The New Dig”, "per la sensibilità e la maestria con cui riesce a trasporre sullo schermo la dimensione quotidiana dello scavo, restituendo umanità e centralità narrativa alle donne e agli uomini che vi lavorano".
La serie documentario dà voce e volto ai protagonisti degli scavi, con la consulenza scientifica del Parco Archeologico di Pompei. Il film racconta gli ultimi ritrovamenti su un'area di circa novemila metri quadri. Le telecamere della tv britannica seguono in presa diretta il team di archeologi che ha dissotterrato interi palazzi nella parte settentrionale della città romana sepolta dalla lava del Vesuvio, restituendo nuove informazioni e indizi sulle incredibili storie degli abitanti di Pompei, e sulla loro sorte durante l'eruzione del 79 dC. I corpi delle vittime, gli strumenti dei lavoratori, le incredibili decorazioni delle domus.






