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14 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:54
Gli occhi del mondo restano puntati sul Medio Oriente dopo il via libera alla tregua nella Striscia, ma in Ucraina la guerra continua e senza alcun progresso sulle trattative di pace, nonostante dal Cremlino facciano sapere che la Russia “accoglie con favore” la conferma da parte di Donald Trump di volere cercare una soluzione negoziata del conflitto. Intanto, mentre Zelensky si prepara a recarsi a Washington per chiedere ulteriore aiuto militare americano, il conflitto prosegue: la Russia, ha riferito Kiev, ha colpito un convoglio di aiuti delle Nazioni Unite nel sud del Paese, senza tuttavia fare vittime, secondo quanto ha dichiarato il governatore dell’oblast, Oleksandr Prokudin, che ha definito “miracoloso” il fatto che non ci siano stati feriti. I quattro veicoli bianchi con il logo dell’Onu, che trasportavano diverse tonnellate di aiuti, sono stati presi di mira nella città di Bilozerka da droni russi e fuoco di artiglieria. Uno dei mezzi si è incendiato e un altro è stato gravemente danneggiato.
“La Russia ha mostrato ancora una volta il suo vero volto, disgustoso, attaccando una missione umanitaria nella regione di Kherson. Stamattina, nella comunità di Bilozerka, gli invasori hanno deliberatamente preso di mira i camion dell’Ocha (l’Ufficio per il coordinamento per gli Affari umanitari, ndr) delle Nazioni Unite con droni e artiglieria. Quattro veicoli bianchi con insegne: non si trattava di equipaggiamento militare, ma di camion che consegnavano aiuti ai civili”, ha dichiarato Prokudin. “È un miracolo che nessuno sia rimasto ferito”, ha aggiunto. “Oggi, il cosiddetto ‘secondo esercito del mondo’ è riuscito a neutralizzare alcune tonnellate di aiuti umanitari. È un atto di terrorismo, non c’è altro da aggiungere”, ha concluso il governatore.







