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14 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 15:05
Filippo Turetta ha rinunciato all’appello presentato dai suoi avvocati contro la condanna all’ergastolo per il femminicidio di Giulia Cecchettin, pronunciata nei suoi confronti il 3 dicembre 2024. Lo ha comunicato lo stesso 24enne, reo confesso dell’uccisione dell’ex fidanzata, in una lettera a sua firma inviata alla Corte d’Assise (che ha emesso la sentenza di primo grado), alla Procura generale e alla Corte d’Appello di Venezia, in cui parla di “sincero pentimento”.
La sentenza di condanna all’ergastolo era stata impugnata sia dai difensori dell’imputato, che contestavano il riconoscimento dell’aggravante della premeditazione, sia dalla Procura di Venezia per il mancato riconoscimento dell’aggravante della crudeltà e del reato di stalking. Il processo d’appello quindi si terrà comunque e avrà ad oggetto la seconda questione: l’inizio è fissato per il 14 novembre prossimo.











