Italiani restano delle formiche, anche nel rafffronto con gli altri paesi europei.
A confermarlo una recente indagine sulle abitudini di risparmio condotta dalla banca digitale N26 con Advantere School of Management in diversi Paesi europei, quali Italia, Germania, Francia e Spagna.
I dati rivelano come ben il 40,5% degli italiani riesca a mettere da parte fino al 6% del proprio reddito ogni mese, una quota leggermente superiore alla media europea, che si ferma al 38,8%. Tuttavia, se si alza di poco l’asticella, la situazione cambia: solo l’11,2% degli italiani riesce a risparmiare oltre il 20% del proprio reddito, rispetto al pur modesto 13,1% degli europei.
Nonostante questi dati positivi la situazione però non è uniforme. Gli uomini risparmiano (molto) più delle donne e gli over 45 battono tutti.
Lo studio mostra infatti che il divario di genere è il dato più significativo: tra i rispondenti che dichiarano di risparmiare fino al 6% del proprio reddito mensile, l’83,2% sono uomini, mentre le donne rappresentano solo il 15,3%. Si tratta della percentuale femminile più bassa tra i Paesi analizzati, a fronte del 29,3% in Spagna, del 26,9% in Francia e del 26,4% in Germania. Questo gender gap riflette un problema strutturale ormai noto, che affonda le radici in diversi fattori: stipendi più bassi, carriere spesso interrotte e un accesso limitato a posizioni di vertice. Tutto questo rende per molte donne italiane un’impresa difficile riuscire a mettere da parte qualcosa a fine mese.






