Un piano di "leasing sociale "per aumentare l'accesso all'auto elettrico, assicurando "un accesso quo" tra i Paesi membri e le regioni europee dando al tempo stesso una "spinta all'industria dell'auto".

E' questa la proposta avanzata dai Socialisti Ue in un manifesto redatto come base di una proposta legislativa che va ad affiancare quella delle e-car economiche avanzata dalla Commissione.

"Con una modesta quota mensile, le famiglie e i cittadini possono usufruire di un veicolo elettrico economico e di fabbricazione europea", spiega il manifesto prevedendo per la proposta degli incentivi europei.

Il manifesto è stato presentato dalla presidente del gruppo S&D Iratxe Garcia Perez e dal vice presidente con delega al Green Deal Mohamed Chahim. Cinque i punti chiave del manifesto socialista, sul quale Garcia Perez ha spiegato che inizierà una interlocuzione con la Commissione: - Un quadro europeo per il leasing sociale: regole comuni in materia di ammissibilità, equità e sostenibilità, che garantiscano pari accesso in tutti gli Stati membri e in tutte le regioni. - Sfruttare la scala europea garantendo prestiti e garanzie di rischio, o mettendo in comune la domanda a livello dell'Ue per beneficiare della domanda collettiva. - Dare priorità alle famiglie in condizioni di povertà di trasporto: garantire l'equità attraverso un sistema a punti trasparente, con l'ammissibilità basata sul reddito, la residenza, la disponibilità di trasporti pubblici e le esigenze di pendolarismo. Garantire contratti equi, con prezzi trasparenti, senza costi nascosti. - Dare impulso alle industrie dell'Ue con condizioni sociali e ambientali. Le industrie sostenute dall'Ue devono rispettare i diritti dei lavoratori, la contrattazione collettiva e gli standard ambientali. - Integrazione nei piani sociali per il clima: esortare e consentire agli Stati membri di membri di utilizzare il leasing sociale come strumento fondamentale per affrontare la povertà di trasporto.