Meta ha reintrodotto la funzione di offerte di lavoro su Facebook, a due anni dalla sua chiusura, limitandola per ora esclusivamente agli Stati Uniti.

Questa riattivazione, che pone il social in diretta concorrenza con LinkedIn, si concentra su un approccio più pratico e locale, mirato in particolare a posizioni di livello base, lavori e mestieri manuali, agendo di fatto come una "bacheca digitale" per le attività locali che cercano candidati nelle vicinanze.

Le inserzioni vengono collocate in una scheda dedicata all'interno della sezione Marketplace, ma possono anche apparire nei gruppi pertinenti o essere pubblicate direttamente dalle pagine aziendali. "Se stai cercando un impiego entry-level, commerciale e nei servizi nella tua comunità, Facebook può aiutarti a entrare in contatto con persone e piccole imprese locali che stanno assumendo", dice una nota dell'azienda.

La funzione è riservata agli utenti maggiorenni ed è soggetta a linee guida della piattaforma, volte a garantire trasparenza e legalità. Ad esempio, le regole vietano la pubblicazione di contenuti illegali o offensivi, come offerte discriminatorie basate su caratteristiche protette (razza, genere, religione, ecc.), servizi per adulti, droghe, richieste di dati sensibili ai candidati (come informazioni finanziarie o di identificazione personale) o la promozione di modelli di business ingannevoli come il marketing multilivello. È inoltre richiesto che le aziende forniscano informazioni veritiere e complete sull'offerta.