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Ultimo aggiornamento: 12:26
Bombole di gas e quel che resta di molotov sono state rinvenute nella casa colonica esplosa a Castel d’Azzano, nel veronese. I vigili del fuoco hanno recuperato 5 bombole che erano state collocate in più stanze della casa e ora si trovano accatastate sul cortile. La casa era satura di gas fatto uscire, si presume, da più bombole vista la potente deflagrazione che ha fatto crollare lo stabile. A innescare la miccia sarebbe stata la donna, mentre i due fratelli si sarebbero trovati in una sorta di cantina e non in una stalla come si era appreso in un primo momento. Tutti e tre si erano barricati in casa. Nell’esplosione hanno perso la vita 3 carabinieri e sono risultate ferite 15 persone tra forze dell’ordine e vigili del fuoco.
La dinamica delle ore dello sfratto finito in tragedia. Chi era presente parla di una situazione da guerra: "C'era gente che non si rendeva conto di essere ferita"
Roma, 14 ott. (Adnkronos) - “Il quadro internazionale è sotto gli occhi di tutti e ha inciso sulla politica italiana, sul calendario dei parlamenti italiano ed europeo. Ha condizionato e condizionerà il dibattito politico. Nei prossimi giorni ci sarà il congresso del Pse da cui mi auguro escano posizioni unitarie delle delegazioni dei vari paesi sui principali dossier, dal Medio Oriente, con il cessate il fuoco e gli show trumpiani, all’Ucraina. Dentro questa cornice cerchiamo come Pd e con le altre opposizioni, di parlare dei problemi economici del nostro paese e della manovra". Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia introducendo l’assemblea del gruppo parlamentare dem a Palazzo Madama.












