Netflix continua a stupire gli appassionati di true crime con la terza stagione di “Monster”, la serie creata da Ryan Murphy che approfondisce alcuni dei casi criminali più agghiaccianti della storia americana. Dopo aver raccontato le vicende di Jeffrey Dahmer e dei fratelli Menéndez, la nuova stagione si concentra su Ed Gein, un personaggio che ha ispirato interi generi horror e che rappresenta uno dei più inquietanti assassini seriali del XX secolo.
Perché tutti parlano della serie tv su Lyle ed Erik Menendez, i due fratelli che uccisero i genitori
Un’infanzia tra rigore religioso e isolamento
Ed Gein (interpretato nella serie da Charlie Hunnam) nacque a La Crosse, nel Wisconsin, e crebbe in un ambiente familiare dominato dalla madre Augusta, una donna estremamente rigida e profondamente religiosa, ossessionata dal peccato e convinta che solo lei e i suoi figli potessero salvarsi da un mondo corrotto. Il padre, George, era un alcolista violento, che contribuì a un’infanzia tormentata. Dopo la tragica morte del fratello Henry in un incendio, Ed rimase solo con la madre fino alla sua scomparsa nel 1945. Da quel momento, il giovane visse isolato nella fattoria di famiglia vicino al piccolo villaggio agricolo di Plainfield, nel Wisconsin.









