La Russia sarebbe pronta a “entrare nel conflitto diretto con la Nato”, prima del 2029. È l’avvertimento lanciato da Martin Jager, presidente del Servizio federale di intelligence (Bnd), durante il suo intervento in commissione di controllo parlamentare al Bundestag di Berlino. Lo riporta Il Messaggero. “A Mosca si ritiene di avere possibilità realistiche di espandere la propria zona di influenza verso ovest. - ha dichiarato il presidente dei servizi segreti esteri tedeschi - Per raggiungere questo obiettivo, la Russia non esiterà, se necessario, a entrare in guerra con i Paesi dell’Alleanza”.