Honda ha annunciato i suoi nuovi robot tagliaerba wireless Miimo 1500i e 2200i, che grazie a una combinazione di geolocalizzazione satellitare e connessione in rete basta lo smartphone per tracciare la mappa dell’area di lavoro, e il robot memorizza i confini senza bisogno di interventi fisici. Il concetto ovviamente è lo stesso degli ormai conosciuti robot per pulire i pavimenti che da anni fanno parte della quotidianità di tutti o quasi, ma per quanto riguarda la manutenzione (in questo caso il tagliare l’erba) del giardino non sono così diffusi.I modelli della nuova gamma Miimo hanno linee più moderne e meno “industriali”, questo perché Honda ha lavorato per dare ai robot un aspetto più compatto e armonioso, con superfici continue e proporzioni che non li fanno sembrare un veicolo agricolo o qualcosa di simile, ma oggetti da mostrare. Esattamente lo stesso concetto con cui molte aziende stanno sviluppando il design dei robot pulisci pavimenti domestici. Sotto la scocca, però, c’è una meccanica solida: plastiche resistenti ai raggi UV, guarnizioni rinforzate e componenti protetti contro polvere e umidità. Tutto pensato per restare all’aperto 365 giorni l’anno, senza paura di pioggia o sole forte.Raffaele GomieroDue modelli per giardini diversiLa nuova gamma Miimo propone per il momento due modelli: Miimo 1500i, pensato per giardini fino a 1500 metri quadrati, e Miimo 2200i, adatto a superfici più ampie, fino a 2200 metri quadrati. Entrambi condividono la stessa base tecnica: larghezza di taglio da 18 centimetri, altezza regolabile da 20 a 50 millimetri e pendenza massima gestibile del 25%. Le differenze arrivano sul fronte dei sensori; entrambi hanno sensori di urto a 360 gradi, progettati per rilevare il minimo contatto e fermarsi immediatamente, ma il modello 2200i, integra anche un sistema a ultrasuoni che “vede” gli ostacoli a distanza, li riconosce e riduce la velocità prima di raggiungerli. Caratteristica utile nel caso in cui nel giardino ci fossero vasi, sedie o magari un cane curioso che passa a dare un’occhiata da vicino al suo nuovo amico.Miimo è impermeabile con certificazione IPX5, per cui può lavorare anche sull’erba bagnata e si può pulire tranquillamente con un getto d’acqua, senza bisogno di smontare mezza scocca, inoltre le nuove ruote anteriori sono state ridisegnate per scorrere meglio su superfici umide o irregolari, riducendo l’accumulo di fango. È un piccolo miglioramento, ma sono proprio questi dettagli a fare la differenza nel lungo periodo, quando il robot lavora per mesi in tutte le condizioni meteo. E per chi ama l’ordine perfetto, Miimo offre anche la modalità di taglio a scacchiera, quella che lascia sul prato l’effetto “campo da golf”, funzione che diciamolo, non serve davvero, ma ammettiamolo: vederlo passare ordinato, lasciando dietro di sé le righe alternate, dà una certa soddisfazione.A livello di autonomia non sono stati comunicati dati precisi, ma si può stimare che i modelli simili attualmente in gamma (HRM 1500 e HRM 2500) coprono rispettivamente 1500 e 3000 metri quadrati con una singola carica. La nuova batteria agli ioni di litio da 21,6 volt e 1,55 Ah dovrebbe essere più performante.Raffaele GomieroConnessione continua e precisione grazie al gpsMiimo è sempre connesso, questo perché il Bluetooth serve per la configurazione iniziale e i controlli di prossimità, ma una volta impostato il robot resta collegato via rete cellulare, così lo si può gestire ovunque: dall’ufficio, durante un viaggio o semplicemente dal divano. Per gli amanti dei comandi vocali c’è anche il supporto ad Amazon Alexa, non è indispensabile naturalmente, ma è comodo dire “Alexa, fai tornare Miimo alla base” mentre si sta apparecchiando la tavola.A rendere precisa al centimetro la geolocalizzazione dei nuovi Miimo c’è un sistema chiamato GNSS RTK di rete, un’evoluzione della classica navigazione gps. In pratica Miimo non si limita a ricevere il segnale satellitare, ma lo corregge in tempo reale grazie a una connessione 4G cloud che aggiorna la posizione con un margine di errore di pochi centimetri. Questo significa che il robot non ha bisogno di un’antenna di riferimento in giardino (una di quelle che finora erano necessarie nei modelli più avanzati della categoria) e che può muoversi con estrema precisione anche in aree divise o articolate.Il risultato si traduce in linee di taglio dritte, nessun passaggio ripetuto, percorsi ottimizzati per consumare meno batteria e ridurre i tempi di lavoro. E quando il segnale satellitare cala per colpa di alberi o muri, Miimo non si ferma o torna alla base, in quanto la rete gli fornisce la correzione necessaria per continuare a muoversi per finire il lavoro.Miimo - All Models (Mid2_Large_AWD)Ufficio Stampa HondaSi fa tutto dallo smartphoneLa nuova app Miimo è stata ripensata da zero: interfaccia più chiara, grafica rinnovata e funzioni organizzate con logica quotidiana, in modo che con pochi passaggi è possibile disegnare la mappa del prato, impostare zone da escludere, programmare orari o scegliere il tipo di taglio. Anche i possessori dei modelli Miimo meno recenti con cavo, venduti dopo il 2023, riceveranno questo aggiornamento, poiché Honda ha deciso di non abbandonare chi ha già investito nella gamma Miimo in passato.L’installazione è il momento della verità per chiunque acquisti un robot tagliaerba, e qui Honda sembra aver trovato il modo di ridurre la complessità al minimo. Niente scavi, niente fili, niente misurazioni millimetriche facili da sbagliare, ma basta aprire l’app, avviare la modalità mappatura, e camminare lungo il perimetro del giardino con lo smartphone in mano. In pochi minuti il robot conosce confini, ostacoli e zone da evitare, e quando qualcosa cambia (un’aiuola nuova, un’area giochi per i bambini, un barbecue spostato) basta aggiornare la mappa. Anche in questo caso è un approccio molto simile a quello dei robot domestici di fascia alta: un ecosistema che si adatta invece di costringere l’utente a riadattarsi.I nuovi Miimo saranno disponibili in Europa nella primavera del 2026, mentre nel 2027 è stato confermato in anteprima che arriverà la versione 4X4. Al momento non si conoscono i prezzi ufficiali, ma bisogna considerare che la fascia di prezzo della gamma già esistente va dai 1200 ai 2800 euro, con garanzia di 5 anni.