Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La Cina propone nuove misure globali in nome della parità di genere mettendo a disposizione della comunità internazionale il suo impegno a favore dello sviluppo femminile
Rafforzare i meccanismi anti violenza, migliorare i sistemi di governance mondiale, realizzare una più profonda cooperazione tra Stati sostenendo il ruolo centrale delle Nazioni Unite e creare un ambiente di sviluppo pacifico. Sono questi i quattro suggerimenti proposti da Xi Jinping alla comunità internazionale affinché vengano adottate misure concrete per raggiungere la parità di genere, la tutela dei diritti delle donne e la loro implementazione. In occasione del Vertice Mondiale delle Donne tenutosi a Pechino, il presidente cinese ha ribadito l'impegno della Cina nel promuovere la parità di genere e il suo sviluppo a livello globale.
Nel corso degli anni la Cina ha fatto e continua a fare notevoli progressi nello sviluppo dei diritti delle donne. Dal 2013, per esempio, gli sforzi mirati per alleviare la povertà hanno fatto uscire milioni di donne dalla povertà. Il risultato? 690 milioni di loro, grazie alle politiche del governo, oggi godono di uno standard di vita moderatamente prospero. In ambito accademico, poi, le donne rappresentano oltre la metà degli studenti universitari e oltre il 40% della forza lavoro. Costituiscono inoltre il 45,8% della comunità scientifica cinese, oltre la metà degli imprenditori online e il 42,3% dei giudici, a dimostrazione delle crescenti opportunità per il “gentil sesso” in ambito dirigenziale e professionale.






