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13 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 19:24
A quattro giorni dal salvataggio in aula dei ministri sulla vicenda Almasri, la maggioranza che sostiene il governo Meloni avvia la procedura per sollevare il conflitto di attribuzione alla Corte Costituzionale per tutelare anche la capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Nel pomeriggio di lunedì, secondo quanto risulta al Fatto, i capigruppo di maggioranza Galeazzo Bignami (Fratelli d’Italia), Paolo Barelli (Forza Italia) e Riccardo Molinardi (Lega) hanno inviato una nota al presidente della Camera Lorenzo Fontana per chiedere che l’ufficio di presidenza sollevi il conflitto di attribuzione contro la procura di Roma. Bartolozzi, che era stata sentita dal Tribunale dei ministri come persona informata sui fatti, è indagata per false dichiarazioni ai pm.
Fontana non ha potere discrezionale in questa decisione, ma dovrà essere l’ufficio di presidenza di Montecitorio a votare se sollevare conflitto di attribuzione. Questo arriverà dopo aver chiesto un parere alla giunta per le Autorizzazioni della Camera che si riunirà giovedì. Il parere, come già avvenuto durante la discussione per i ministri, sarà positivo e a quel punto la Camera potrà sollevare conflitto contro la procura di Roma.






