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Ultimo aggiornamento: 18:02

Dopo un capitolo divisivo come Battlefield 2042, il nuovo episodio della serie di Electronic Arts e DICE tenta di rimettere ordine nel proprio universo, tornando a ciò che definisce davvero il marchio: guerre su larga scala, mappe distruttibili, veicoli che fanno la differenza e una direzione artistica più radicata nella realtà militare contemporanea. Battlefield 6 è un titolo che recupera l’identità perduta, riportando concretezza in una categoria – quella degli sparatutto- ormai da troppo tempo allo sbaraglio.

Un multiplayer che ritrova la direzione

Il cuore di Battlefield 6 batte forte nel multigiocatore. Le battaglie tornano a essere enormi e caotiche, ma allo stesso tempo leggibili. La reintroduzione delle classi tradizionali — assalto, supporto, ricognitore e ingegnere — ristabilisce equilibrio e ruoli chiari in squadra, dopo gli esperimenti poco convincenti dei “specialisti” di 2042.