La cyber-nazionale italiana giovedì a Varsavia ha vinto il campionato europeo ECSC – European Cyber Security Challenge. A poche settimane dalla presentazione stampa di Torino, i 10 Cyber Defender del TeamItaly hanno sbaragliato i concorrenti di 40 nazioni diventando per la prima volta i Campioni Europei.

“Nessuna sorpresa. L'anno scorso siamo arrivati secondi e negli anni precedenti siamo andati più volte sul podio. Era un sogno che inseguiamo da tempo e per raggiungere questo risultato hanno contribuito sia il talento che il senso di squadra”, spiega il professor Paolo Prinetto, direttore del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity.

La nazionale di hacker etici (white hat), selezionata dal Lab del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale Informatica), è formata da cinque senior e cinque junior: Salvatore Abello, Donato Barone, Roberto Bertolini, Carlo Collodel, Jacopo DI Pumpo, Lorenzo Leonardini, Leonardo Mattei, Marco Meinardi, Manuele Pandolfi e Gennaro Pierro. La preparazione tecnica invece è a cura dello staff del Laboratorio Cini e comprende Emilio Coppa, Gaspare Ferraro, Giulia Martino, Mario Polino, Paolo Prinetto e Matteo Rossi.

Lo spirito dell’European Cyber Security Challenge