Firenze, 13 ott. (askanews) – Si è conclusa a Firenze la seconda edizione di “Planetaria – Storie che parlano al futuro”, il festival ideato da Stefano Accorsi e Filippo Gentili, dedicato al dialogo tra scienza e arte sui temi della sostenibilità. L’evento, curato e prodotto da Superhumans, si è svolto dal 26 al 28 settembre tra il Teatro della Pergola e il Giunti Odeon – Libreria e Cinema, con un bilancio in crescita rispetto all’edizione precedente.

In tre giorni di attività, oltre 5.000 persone hanno partecipato agli appuntamenti in presenza, tra cui più di 3.000 bambini e un migliaio di famiglie. Sul fronte digitale, sono state registrate 4,4 milioni di visualizzazioni sui social, 1,4 milioni di utenti unici e 13.400 interazioni.

Il programma ha compreso oltre 80 eventi aperti al pubblico e 40 dedicati ai più piccoli, con la partecipazione di più di 50 ospiti – tra attori, artisti, musicisti, scienziati ed esperti – e la collaborazione di oltre 30 partner. Tra gli interventi, quelli di Giulio Boccaletti, Claudia Pasquero, Francesco Perrini e di interpreti come Matilda De Angelis, Pilar Fogliati, Teresa Saponangelo, Nicolas Maupas, Ariete e Alfa.

Al centro del festival, le “Conferenze Immaginarie”, format ideato da Accorsi, che ha unito narrazione e divulgazione scientifica per affrontare temi come l’inquinamento atmosferico, il riscaldamento dei mari e i conflitti economici. «Planetaria nasce come spazio di dialogo tra arte e scienza per affrontare i temi ambientali e sociali del presente», ha detto Accorsi.