Si apre oggi un processo senza precedenti davanti alla giustizia britannica contro cinque giganti dell'industria automobilistica, ennesimo episodio dello scandalo delle auto diesel truccate, le cui conclusioni potrebbero avere ripercussioni su molti altri costruttori.

L’accusa

Nel vasto scandalo dalle ramificazioni mondiali, i maggiori produttori automobilistici sono sospettati di aver manipolato i veicoli per superare i controlli antinquinamento, in particolare quelli relativi alle emissioni di ossidi di azoto (NOx).

Sul banco degli imputati

La tedesca Mercedes, la giapponese Nissan, le francesi Renault e Peugeot-Citroen, l'americana Ford sono le aziende coinvolte nel procedimento, che si aprirà per tre mesi davanti all'Alta Corte. Tutti negano di aver cercato volontariamente di aggirare i test antinquinamento con software di manipolazione.