Massimo Lovati: «Corona da me fino alle 6 del mattino, mi faceva bere. L'alcol? Io lo reggo bene. La mia parcella? Da Sempio ho preso poco»

domenica 12 ottobre 2025, 12:16 - Ultimo agg. 12:34

1 di 4

di Redazione web

GARLASCO - Dice di essere caduto «nel trappolone» di Fabrizio Corona. «È vero, ho peccato di grande ingenuità - ammette Massimo Lovati, 73 anni, uno dei due legali di Andrea Sempio, indagato nell’ambito del caso di Garlasco, in un'intervista al Corriere della Sera - In estate lui mi aveva detto che voleva realizzare una serie televisiva con personaggi di fantasia. Mi diceva ‘adesso non vanno più di moda Fedez, la Ferragni, Belen, ma personaggi come te o De Rensis’. Doveva essere una sorta di fiction con protagonista un certo ‘Gerry la rana’ nei panni di un avvocato senza scrupoli, sopra le righe, faccendiere, dedito all’alcol e al gioco d’azzardo».