Nelle prime ore di lunedì avverrà il rilascio e il trasferimento in Israele dei 20 ostaggi ancora vivi e detenuti a Gaza. Si prevede che vengano rilasciati contemporaneamente, trasferiti oltre confine in Israele e portati alla base militare di Re'im. Ecco i nomi e le storie di chi è ancora vivo e sta aspettando la liberazione.
Gali e Ziv Berman, gemelli di 28 anni, con anche nazionalità tedesca. Residenti in una cittadina israeliana di confine. Sarebbero stati detenuti separati. Alon Ohel, 24 anni, pianista, anche lui con doppia nazionalità israeliana e tedesca era stato ferito dopo essere fuggito dal festival Nova e potrebbe essere rimasto cieco a un occhio. Sarebbe stato incatenato durante il sequestro durato più di due anni. Matan Zangauker, 25 anni. Sequestrato con la sua partner che nel frattempo è stata rilasciata. La madre è una delle attiviste più note impegnata in questi mesi per il rilascio di tutti gli ostaggi e per criticare il governo di Benjamin Netanyahu.
Mohamed e gli altri: i bambini violati
Ariel e David Cunio, 28 e 35 anni rispettivamente. Rapiti insieme ad altri familiari, inclusa la figlia di David, che ora ha cinque anni, tutti rilasciati nel frattempo. Omri Miran, 48 anni, di Nahal Oz, era stato rapito di fronte alle figlie che lo aspettano insieme alla moglie. Eitan Horn, 39 anni, era in visita al fratello maggiore nel kibbutz di Nir Oz il 7 ottobre del 2023, quando entrambi erano stati rapiti. Ian era stato rilasciato all'inizio di quest'anno.











