Roma, 12 ott. (askanews) – A Teramo, ai piedi del Gran Sasso, scienziati provenienti da tutto il mondo, policy maker e esponenti di istituzioni e società civile si sono incontrati e confrontati per due giorni per esplorare l’intersezione tra salute, ambiente e società, in un mondo sempre più interconnesso e vulnerabile. Si è chiusa la quarta edizione dell’evento internazionale sulla salute unica ‘One Health Award 2025’, organizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, ospitato all’Università del capoluogo abruzzese.

“Nuove Geografie” il tema scelto per riflettere non solo l’estensione geografica delle sfide sanitarie globali, ma anche il pluralismo di approcci, discipline e contesti culturali che definiscono il pensiero One Health One Earth.

Dal 2022 One Health Award (OHA) ha seguito il viaggio dei patogeni nei laboratori, ha esplorato le connessioni millenarie all’interno del bacino del Mediterraneo. Ha percorso i sentieri misteriosi della Frontiera Africa. In questa edizione 2025 esperti, decisori politici e divulgatori scientifici provenienti da tutto il mondo si sono confrontati appunto con le nuove geografie: le sfide, i limiti e le frontiere da cui dipende la sopravvivenza del genere umano.