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Vertice in Egitto su tregua e ricostruzione a Gaza. L'Arma del Genio per sminare
Un riconoscimento internazionale, un successo diplomatico, ma anche una chiara dichiarazione d'intenti: l'Italia c'è e vuole giocare un ruolo da protagonista nel percorso verso la tregua e la costruzione di un futuro diverso per Israele e la Palestina.
Giorgia Meloni, nelle prossime ore, volerà in Egitto, dove domani a Sharm el Sheikh parteciperà alla cerimonia per la firma degli accordi su Gaza. Il vertice sarà presieduto congiuntamente dal presidente egiziano Al Sisi e dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Tra gli altri invitati: Francia, Spagna (con il presidente francese Macron e quello spagnolo Sanchez che hanno già annunciato la loro presenza) Germania, Regno Unito, Grecia e Unione europea. Nutrita anche la presenza di Paesi arabi e islamici, a partire dai mediatori che hanno definito l'accordo tra Israele e Hamas (ovvero, oltre all'Egitto, Qatar e Turchia).






