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La cerimonia sarà co-presieduta dal presidente egiziano al-Sisi e da Trump. Presenti capi di Stato e di governo di oltre 20 Paesi: l'elenco dei leader che andranno a Sharm el-Sheikh
Gli occhi del mondo sono puntati su Sharm el-Sheikh, che domani ospiterà la cerimonia di firma dell'accordo di pace a Gaza. La tregua, raggiunta grazie al piano di Donald Trump, è un fondamentale cambio di passo dopo due anni di guerra tra Israele e Hamas. Ora si intravede la luce in fondo al tunnel, e lunedì è previsto l'appuntamento storico alla presenza dei leader globali garanti dell'intesa di pace per la Striscia. Le lettere di invito sono state già inviate, le adesioni sono arrivate in tempo zero: sono in corso gli ultimi preparativi per mettere a punto ogni singolo dettaglio. Il vertice è finito al centro di un colloquio telefonico preparatorio tra il ministro degli Esteri del Cairo, Badr Abdel Aty, e l'omologo Usa Marco Rubio.
Dopo mesi di negoziati e pressioni internazionali, i riflettori si spostano sui protagonisti: i principali capi di Stato e di governo di oltre 20 Paesi metteranno la propria firma su un patto destinato a ridisegnare gli equilibri del Medio Oriente e del mondo. Insomma, non sarà un evento simbolico, di facciata: sul tavolo ci sono le garanzie di sicurezza per Israele, il futuro politico di Gaza e la definizione di un piano di ricostruzione sostenuto da una coalizione internazionale.










