AGORDO (BELLUNO) - Siamo ad Agordo, paese di 5.000 anime sulle Dolomiti. Qui c'è il primo stabilimento Luxottica, nel quale nel 1961 Leonardo Del Vecchio diede vita a quel sogno imprenditoriale che si è trasformato nel colosso internazionale dell'occhiale. Ma questa è anche una terra di periti minerari. La scuola mineraria Follador vanta 158 anni di storia ed è conosciuta in tutto il mondo, grazie anche alle collaborazioni con le Università, il Consiglio nazionale delle ricerche e la Soprintendenza ai beni archeologici. Una vera eccellenza, dunque, il cui prestigio però da un anno a questa parte è offuscato dalle tensioni tra le famiglie degli studenti e la dirigenza dell’istituto, culminate in un'ispezione dell'Ufficio scolastico regionale avvenuta nella primavera scorsa di cui non si sono saputi gli esiti. La situazione si è inasprita nelle ultime settimane.

A causa di un inaspettato cambio dell’orario scolastico, che non si incastra con quello del trasporto pubblico, i ragazzi lamentano pesanti disagi nella loro quotidianità di pendolari in un contesto di montagna. «Viaggi impossibili», li definisce il comitato dei genitori, dettagliando problemi concreti. Ad esempio quelli di J., che vive a Sant’Antonio in Tortal e, quando ha la giornata lunga di lezioni (dalle 7.45 alle 16.45), esce di casa alle 6 e rientra alle 18.50, restando quindi in giro per 12 ore e 50 minuti. Tutt’altro che un caso isolato, tanto che ieri erano in 500 a manifestare davanti alla scuola.