Solo tre mesi fa, la sua nascita aveva portato una immensa gioia a mamma e papà. Ma ieri quella felicità si è trasformata in tragedia, con la morte della neonata in ospedale.
Il dramma della famiglia è iniziato intorno alle 18 di ieri, nell’appartamento dove la famiglia vive in via Praciosa, a Moncalieri, poco distante da corso Maroncelli e dal confine con Torino. Secondo le prime ricostruzioni, la piccola, di origine straniera, stava dormendo tranquillamente nel suo lettino. Ma quando il padre è entrato nella sua cameretta l’ha trovata in arresto cardio respiratorio e priva di conoscenza.
L’uomo ha subito chiamato i soccorsi, poi ha preso la bimba in braccio ed è corso in strada assieme alla moglie mentre era ancora al telefono con l’operatore della centrale operativa. Qui sono subito arrivati i sanitari del 118 di Azienda zero, che hanno iniziato le manovre di rianimazione sotto gli occhi dei genitori, disperati. Poi hanno trasferito la piccola all’ospedale Regina Margherita con l’ambulanza medicalizzata. Trasportata in “codice rosso”, è arrivata in ospedale in arresto cardiaco: i medici del pronto soccorso hanno tentato in ogni modo di rianimarla ma non c’è stato nulla da fare.
Le indagini su quanto successo sono affidate ai carabinieri di Moncalieri: una delle ipotesi è che la bambina sia rimasta vittima della “Sids”, la cosiddetta Sindrome della morte improvvisa del lattante conosciuta anche come “morte in culla”. Si tratta del decesso improvviso e inaspettato di un neonato di età compresa tra un mese e un anno, per la quale spesso non si trova una causa precisa neanche dopo l’autopsia. L’ultimo caso simile si è verificato a marzo a Settimo Torinese, mentre un altro caso era capitato a Nole a maggio dello scorso anno.







