A 36 km dall’arrivo di Bergamo, a -6 km dalla vetta del Passo di Ganda, Tadej Pogacar è andato a prendersi il suo quinto Lombardia di fila (solo Coppi ne aveva vinti 5, ma non consecutivi), la decima Classica monumento della sua carriera: davanti a lui, nella classifica di tutti i tempi, ci sono solo Merckx (19) e De Vlaeminck (11), il Grande Fausto si era fermato a 9 come Kelly e Girardengo. Una progressione da seduto, continua, inesorabile. In una frazione di secondo ha staccato Evenepoel, Seixas, il compagno di team Del Toro e Storer. L’aggancio all’attaccante della prima ora Quinn Simmons ai -34,4. L’americano gli sta a ruota 500 metri, poi, come al solito, è solo Pogacar, con Evenepoel dietro a remare in solitudine (ed è anche finito bloccato da due moto sulla salita verso Bergamo Alta), ma mai a meno di un minuto e alla fine, come al Mondiale e all’Europeo e un anno fa al Lombardia, secondo a 1’48”, terzo l’australiano Storer a oltre 3 minuti. “Fantastico, un giorno fantastico per la squadra” ha detto Pogacar a caldo “un giorno incredibile, grazie a tutti i compagni, soprattutto a Rafal Majka. Ho ritoccato qualche record sulle salite del Lombardia, oggi ho fatto anche meglio. Nessun rimpianto per questa stagione, davvero nessuno”.
Pogacar fa cinquina al Lombardia e stacca anche Coppi: è la sua decima Classica monumento
Intoccabile lo sloveno: l’attacco decisivo ai -36, 2° Evenepoel. Il Campionissimo si fermò a 9 successi nelle grandi corse di un giorno










