Roma, 11 ott. (askanews) – Entra nel vivo la prima edizione del Premio alla Divulgazione Musicale Ezio Bosso – 2025: ben 144 progetti da tutt’Italia con Associazioni, Scuole Statali, editori, Arci e Conservatori che hanno aderito da ben 63 province diverse. Una risposta di proporzioni inattese, giunta da tutto il territorio all’appello di Associazione Ezio Bosso, in collaborazione con Regione Puglia, per premiare ed incentivare la voglia di musica colta in Italia.
E l’Associazione ha rilanciato la sfida aggiungendo un quarto premio ai primi tre già finanziati da Regione Puglia.
Grandi e prestigiose associazioni concertistiche con decenni di esperienza alle spalle, piccole realtà giovani, città metropolitane, borghi, paesi, da Gorizia fino all’ultimo lembo di Sicilia: la prima edizione del Premio alla Divulgazione Musicale Ezio Bosso sta rivelando un’Italia inattesa e trasversale a qualsiasi classificazione, che considera la musica classica o “libera”, come imprescindibile strumento di conoscenza, benessere, crescita personale e sociale per bambini, anziani, malati, giovani, categorie fragili, famiglie, detenuti, extracomunitari in difficoltà; ma anche persone qualunque alla ricerca di dialogo, ascolto e sviluppo culturale attraverso l’unico mezzo che, come diceva Ezio, “connette cuore, cervello e pancia” in un batter d’ali.








