Roma, 2 set. (askanews) – Entra nel vivo il primo Premio alla Divulgazione Musicale ‘Ezio Bosso’, nato dalla collaborazione tra Regione Puglia, Associazione Ezio Bosso e Puglia Culture. In palio tre premi del valore complessivo di 20 mila euro per progetti di divulgazione del patrimonio della musica classica, con il bando aperto fino al 29 settembre.
A cinque anni dalla morte di Ezio Bosso, dalla collaborazione tra Regione Puglia, Associazione Ezio Bosso e Puglia Culture nasce il Premio alla Divulgazione Musicale intitolato all’indimenticato artista torinese, istituito per sostenere associazioni, fondazioni e istituzioni italiane impegnate a mantenere vivo il patrimonio musicale della civiltà occidentale.
Un patrimonio che spesso non riceve un’adeguata attenzione, e che viene ostacolato da molti pregiudizi, a partire da quello contro cui dovette combattere il giovane Ezio Bosso: il “Non ce lo possiamo permettere” dei suoi genitori all’idea di avere un figlio musicista.
Dunque, la musica classica come appannaggio di una élite colta, benestante, chiusa in templi difficilmente accessibili dalla gente comune. Preconcetti contro i quali Bosso ha lottato per tutta la sua vita, nelle infinite declinazioni nelle quali ha sviluppato il suo amore e il suo talento per la musica: in orchestra, come solista virtuoso del contrabasso, compositore, pianista all’occorrenza, infine direttore d’orchestra.






