I punti chiave
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Riforma Tuf innalza soglia opa obbligatoria al 30%, uniformandola all'Europa.
Modifiche favoriscono aggregazioni e proteggono da raid ostili.
Crescono perplessità su minor contendibilità e attrattività di Piazza Affari.
La riforma avvantaggia gli azionisti forti, favorisce le scalate e ridimensiona il concerto. Un assist che possono sfruttare Mps, Tim, Crédit Agricole e Unipol. Ma il rischio è scoraggiare gli investitori esteri
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Riforma Tuf innalza soglia opa obbligatoria al 30%, uniformandola all'Europa.
Modifiche favoriscono aggregazioni e proteggono da raid ostili.
Crescono perplessità su minor contendibilità e attrattività di Piazza Affari.

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