I punti chiave
Powered by:
Riforma Tuf innalza soglia opa obbligatoria al 30%, uniformandola all'Europa.
Modifiche favoriscono aggregazioni e proteggono da raid ostili.
Crescono perplessità su minor contendibilità e attrattività di Piazza Affari.
La riforma avvantaggia gli azionisti forti, favorisce le scalate e ridimensiona il concerto. Un assist che possono sfruttare Mps, Tim, Crédit Agricole e Unipol. Ma il rischio è scoraggiare gli investitori esteri
I punti chiave
Powered by:
Riforma Tuf innalza soglia opa obbligatoria al 30%, uniformandola all'Europa.
Modifiche favoriscono aggregazioni e proteggono da raid ostili.
Crescono perplessità su minor contendibilità e attrattività di Piazza Affari.

La riforma, che sarà discussa in Parlamento per coinvolgere gli stakeholder, promette flessibilità e autonomia alle società…

Lo studio di Fin-Gov, Centro ricerche finanziarie sulla corporate governance dell’Università Cattolica, evidenzia uno squilibrio…

Potranno intervenire al dibattito soltanto gli azionisti con una quota di almeno lo 0,1% del capitale. Le semplificazioni per le…

La riforma del Testo unico della Finanza varata martedì potrebbe ridefinire le geografie della finanza italiana. Ecco i possibili…

<p>La riforma del Tuf (in vigore da fine aprile) si è posta obiettivi ambiziosi: favorire l'accesso al capitale di rischio,…

In una lettura comparata emerge che il regime italiano, nell’ambito della più ampia revisione del Tuf, amplia gli strumenti che…

Se i piccoli azionisti sono dei rompiscatole