"Se da domani cominceranno ad entrare 600 camion di aiuti, ed ogni giorno ne arriveranno altrettanti, ci vorranno almeno due-tre mesi per avere un minimo di normalità a Gaza.

Ma intanto c'è un primo effetto della tregua: i prezzi al mercato nero sono un pochino scesi".

A parlare è Sami Abu, della ong Acs - Associazione di Cooperazione e Solidarietà che in tutti questi due anni è rimasta a Gaza e ora chiede di "fare presto con gli aiuti". "Abbiamo fatto quello che potevamo - spiega Sami - ma i magazzini sono vuoti: servono medicine, cibo, acqua potabile, materiale per ricostruire le strade e gasolio: un litro ora costa 25 euro, prima della guerra 1,50. Qui il gas non c'è e il gasolio serve per riaccendere i forni e le cucine".

"Tutte le organizzazioni internazionali vigilino e facciano pressione su Israele - conclude Sami - per consentire l'accesso costante degli aiuti".

devono arrivare subito.