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Ultimo aggiornamento: 14:08

Anche i cani possono avere l’Adhd (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività). E un gruppo di ricercatori del’Università Eötvös Loránd, in Ungheria, ha messo a punto un nuovo modo per scoprirlo. Gli scienziati hanno infatti sviluppato il primo test di screening per i cani che si sospettano siano affetti da Adhd, classificandoli come “a rischio” se presentano un certo numero di sintomi.

I sintomi includono: incapacità di concentrazione, irrequietezza, azioni impulsive e perdita della capacità di svolgere compiti. I cani che soddisfano tutti i criteri sono probabilmente affetti da ADHD. Utilizzando questo metodo per testare circa 1.900 cani provenienti dalle aree circostanti, i ricercatori ungheresi hanno individuato 79 animali conformi a tale criterio. “Questo tasso di prevalenza è sorprendentemente simile a quanto riportato negli adulti con ADHD, mentre la prevalenza è leggermente più alta nei bambini e negli adolescenti”, spiega Márta Gácsi, tra le autrici dello studio. I risultati potrebbero aiutare i cani di tutto il mondo a ricevere cure. Attualmente non sappiamo l’incidenza dell’Adhd nel mondo canino, ma ricerche precedenti hanno rilevato che fino al 20% di tutti i cani manifesta naturalmente comportamenti correlati al disturbo, come iperattività, disattenzione e impulsività.