ROMA - Nella terza serie di test del 2025, Green Ncap ha passato al setaccio 12 nuovi modelli tra elettrici, ibridi e termici tradizionali. Inoltre, in questa sessione di prove, per la prima volta, è stata introdotta la valutazione di Green Ncap sull’intero ciclo di vita (Cla), che permette di poter comparare il reale impatto ambientale delle auto e confrontare efficienza, autonomia e capacità di ricarica. Per gli utenti degli Ev, Green Ncap include ora anche una nuova valutazione complementare sull’esperienza di guida, aggiungendo le funzioni di ricarica e di riscaldamento dell’abitacolo.
In cima alla classifica della sostenibilità troviamo la Mini Cooper E e FIAT 600e: la prima ha ottenuto 5 stelle, con un punteggio medio del 97%, anche la Fiat 600e si è anche aggiudicata 5 stelle ma con un punteggio del 96%. Entrambi i modelli beneficiano di una batteria compatta con una capacità nominale di 40,7 kWh per la Mini e di 54 kWh per la Fiat che diminuisce le emissioni durante la produzione e riduce al minimo il peso della vettura, il che a sua volta migliora l'efficienza di guida e limita lo sforzo su pneumatici e freni. Nei test effettuati in condizioni reali, la Mini ha utilizzato 15,0 kWh/100km sul percorso misto su strada con clima caldo, e la Fiat ha consumato 15,5 kWh/100km. Di contro entrambe le vetture hanno un’autonomia limitata, specialmente nei climi freddi: su tipi di strade diverse (urbane, rurali e autostrada) con temperature calde, la reale distanza coperta dalla Mini è stata stimata in 268 km, mentre quella della Fiat è di 340 km; con temperature fredde, le distanze possono ridursi, rispettivamente, a 184 km e a 225 km.






