TREVISO - «Gli abbiamo detto che non volevamo essere ripresi, ma loro hanno insistito». È quanto hanno spiegato ai carabinieri i giovani denunciati per l'aggressione di lunedì sera alla giornalista Mediaset di Fuori dal Coro, Cristina Autore. L'azione è stata ripresa da varie prospettive: quella della troupe ma anche in una sequenza fornita da un residente, in cui si vede la fuga della gang. Due di loro sono stati identificati sul posto. Si tratta di due italiani di seconda generazione, un maggiorenne e un minorenne, che i militari definiscono "senza fissa dimora", anche se le loro famiglie risultano residenti nella periferia della città. Questo perché i due sono soliti soggiornare dove capita, tornando a casa solo di rado. Hanno precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e furto, ma inizialmente hanno negato ogni coinvolgimento nel lancio delle bottiglie alla giornalista. A incastrarli sono state le riprese effettuate dalla troupe stessa: in alcuni frame si vedono i due lanciare tre bottiglie contro la giornalista e i due operatori. Due si schiantano a terra, mentre una colpisce la reporter, provocandole una lieve lesione al ginocchio, giudicata guaribile in tre giorni. Per i carabinieri il quadro è chiaro: i due sono stati denunciati per lesioni e ingiurie. Ma dalle testimonianze, anche video, si deduce che non erano soli: altri quattro sono fuggiti.
Baby gang aggredisce la troupe di Fuori dal Coro: «Gli abbiamo detto che non volevamo essere ripresi, hanno insistito». Il video della violenza
TREVISO - «Gli abbiamo detto che non volevamo essere ripresi, ma loro hanno insistito». È quanto hanno spiegato ai carabinieri i giovani denunciati per l'aggressione di...






