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La torre Garisenda si muove: colpa dei lavori per il posizionamento dei tralicci nati per la torre di Pisa

Bologna, 9 ottobre 2025 – I 5 milioni di euro del Pnrr per la Garisenda sono a rischio, almeno una parte di quelli previsti dal ministero per il salvataggio della più bassa delle Due Torri, simbolo della città di Bologna. Ma il sindaco non si perde d’animo: “Abbiamo raccolto 20 milioni, useremo quelli e basteranno per finire i lavori entro il 2028”.

Lo ammette lo stesso Comune, che fa il punto della situazione dopo l’allarme lanciato ieri (è stata rilevata una rotazione verso via Zamboni) e l’incontro di oggi al Ministero della Cultura. A preoccupare i tecnici è il fatto che questa torsione “potrebbe essere legato agli interventi effettuati sino ad oggi”. Ossia, la cura sta causando un danno: nell’ambito delle operazioni propedeutiche al posizionamento dei tralicci che vennero usati per salvare la torre di Pisa, infatti, sono stati rimossi basoli per la verifica degli impianti sotterranei. Ma sono proprio – pare – queste operazione ad avere innescato la millimetrica rotazione della torre verso nord. Questo induce i tecnici a una maggiore cautela che però si traduce in un allungamento dei tempi e nel rischio, quindi, di perdere almeno una parte dei finanziamenti del Pnrr.