Lo scorso 1° ottobre ha debuttato formalmente la Carta della Cultura: ha un valore di 100 euro e ne possono usufruire le famiglie con un Isee massimo pari a 15.000 euro. Chi ne ha diritto può richiederla anche per gli anni passati, andando indietro fino al 2020. Complessivamente, quindi, è possibile riuscire ad ottenere fino a 500 euro (100 euro per ogni anno dal 2020 al 2024 compresi). Il contributo, che può essere utilizzato per acquistare dei libri, deve essere richiesto attraverso l’App Io.
Come funziona la Carta della Cultura
La Carta della Cultura è un’iniziativa promossa dall’omonimo ministero e realizzata attraverso il Centro per il libro e la lettura (Cepell). Da un punto di vista strettamente tecnico la gestione dell’intera iniziativa è in mano a PagoPa, Consap e Sogei. Le richieste per accedere al contributo possono essere inviate fino al prossimo 31 ottobre. L’agevolazione serve ad acquistare libri: l’obiettivo è quello di contrastare la povertà educativa e culturale.
Possono accedere all’agevolazione le famiglie – italiane o straniere purché residenti nel nostro Paese – con un Isee inferiore a 15.000 euro. Materialmente viene assegnata una sola carta digitale per nucleo familiare. La Carta della Cultura ha un valore di 100 euro per ogni annualità che vanno dal 2020 al 2024: se in possesso dei requisiti per averla tutti gli anni, i beneficiari possono arrivare ad ottenere un importo pari a 500 euro.







