Due noti dirigenti medici dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza per truffa aggravata ai danni di ente pubblico e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. L’indagine, condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria del capoluogo sabino sotto la guida del colonnello Gianluca Ferraro, ha fatto emergere un sistema fraudolento legato alla fruizione indebita di permessi retribuiti per l’assistenza a familiari con disabilità grave.
Secondo quanto riferito dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle, i due professionisti avrebbero falsamente attestato alla ASL la necessità di assistere congiunti disabili, ottenendo così giorni di assenza dal servizio con piena retribuzione. Le richieste di permesso, come accertato dagli investigatori, venivano presentate sistematicamente in prossimità di fine settimana, festività e “ponti”, con l’obiettivo di prolungare arbitrariamente i periodi di riposo.
Durante le giornate di assenza, i due medici non prestavano alcuna assistenza ai familiari invalidi, ma si dedicavano ad attività personali, tra cui shopping e viaggi di piacere in località turistiche come la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina. Il tutto in assenza dei requisiti di convivenza e assistenza effettiva previsti dalla normativa.






