MILANO – Trump sceglie di soccorrere l’alleato Javier Milei in Argentina: Stati Uniti e Argentina hanno finalizzato un quadro di swap valutari da 20 miliardi di dollari, volto a stabilizzare i mercati finanziari argentini in un contesto di grave crisi di liquidità. In sostanza i due paesi scambiano valute per pari importo con l’impegno a restituirle entro una determinata data. Una misura che serve soprattutto all’Argentina, che necessità di valuta forte, il dollaro. Il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha confermato l'accordo dopo quattro giorni di incontri a Washington con il Ministro dell'Economia argentino Luis Caputo e la sua delegazione, a cui hanno partecipato anche funzionari del Fondo Monetario Internazionale.
Trump soccorre l’amico Milei, salvagente da 20 miliardi per tenere a galla l’Argentina
di Filippo Santelli
Bessent ha affermato che l'Argentina sta affrontando "un momento di grave illiquidità", ma ha osservato che la comunità internazionale, incluso l'Fmi, è unita nel sostenere la "prudente strategia fiscale" del Paese e in un post su X ha spiegato che " a tal fine, oggi abbiamo acquistato direttamente pesos argentini". Il Segretario Usa ha riferito che il Tesoro statunitense ha "finalizzato un accordo di swap valutario da 20 miliardi di dollari con la banca centrale argentina" ed è "pronto, immediatamente, ad adottare qualsiasi misura eccezionale necessaria per garantire stabilità ai mercati". Il pacchetto include anche l'intervento degli Stati Uniti sul mercato valutario argentino attraverso l'acquisto di pesos.












