Tanto tuonò che (non) piovve. Per fortuna, c’è ancora il sole sulla Champions League. L’altra competizione — quella per cui spingeva A22, che poteva essere chiamata Superchampions e che però veniva tanta voglia di definirla la Champions dei vip e dei soliti noti — è finita in un burrone ancor prima di imboccare l’autostrada. S’era capito già durante la prima giornata dell’assemblea generale dell’Efc, ex Eca, con l’annuncio della prossima vendita dei diritti tv da parte di Uc3 (diretta emanazione di Efc) per il periodo 2027-2033. Ieri sono arrivate un paio di conferme. La prima, la più importante: la Uefa, attraverso la Reuters, ha fatto filtrare la propria posizione ufficiale. «Possiamo confermare che il segretario generale Theodore Theodoridis ha incontrato Anas Laghrari, cofondatore di A22, in diverse occasioni in contesti pubblici. Ma da queste conversazioni non sono emersi risultati formali».